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13 aprile 2009
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I risultati del sondaggio A List Apart 2008

Il sondaggio di A List Apart

Il sondaggio di A List ApartA List Apart è senza dubbio uno dei più noti ed autorevoli blog di informazione riguardanti il web. Spicca tra la moltitudine dei blog tematici per la serietà e l’accuratezza degli articoli pubblicati e delle ricerche effettuate.

Spesso riesce a indicare interessanti best-practices, sia per lo sviluppo che per il design; talvolta ci invita a riflessioni filosofiche riguardanti il nostro lavoro (for who make websites).

E proprio per la serie delle riflessioni, sono stati pubblicati i risultati del sondaggio Findings from The People Who Make Websites del 2008, volto a capire e scoprire chi è che si occupa del web.

Innanzitutto l’età è per la maggioranza compresa tra i 19 ed i 44 anni, sicuramente dovuto all’età del web, esploso negli ultimi venti anni. I partecipanti sono in gran maggioranza maschi, oltre l’80% (ve l’avevano detto di fare architettura!). Le signorine, nonostante la bassa partecipazione al sondaggio, spiccano al 48% dei produttori di contenuti web ed al 28% degli esperti di usabilità.

Hanno partecipato al sondaggio in maggioranza nord americani (55%, di cui 48% USA), ma anche una buona parte di europei (33%). L’Italia non è granché rappresentata, solo l’1,3% (Francia 1.4, sigh!). Il livello di studio è medio-alto, col 21% di laureati ed il 53% di diplomati (ed equivalenti).

Come titolo di lavoro il 25% si professa Sviluppatore (trad. Developer), ma è simpatico constatare che il conflitto interiore è tale che tra le varie scelte un buon 26% preferisce definirsi “Altro” (chiamate lo psicologo!).

Venendo alle cose importanti: è bello notare che quasi la totalità, chi più chi meno, è felice di quello che fa e ne trae spesso piacere. Molti hanno un blog (72%), ed è interessante riscontrare che tra questi i “pionieri” sono la fetta più grossa (12%) degli ultimi dieci anni.

Oltre il 50% ha un lavoro stabile, il 26% è freelance (dato in aumento rispetto all’anno passato): quasi la totalità dei freelance lavora per conto proprio, infatti la quantità di aziende composte da lavoratori autonomi-freelance è il 21%.

Difficilmente chi fa siti web fa una vita rilassata: lo sospettavo già, ma il sondaggio conferma che il 70% lavora più di 40 ore settimanali, a fronte di uno scarso 7% che ne lavora meno di 20. Inoltre, si cambia spesso lavoro: quasi il 75% degli intervistati lavora presso la stessa azienda da meno di 4 anni, di questi la maggioranza da due.

Gli obiettivi sono perlopiù i classici: avere una promozione presso il lavoro attuale (16%), trovare una posizione migliore presso una nuova azienda (14%), rimanere al proprio posto attuale (13%) ed un tenero 13% vuole iniziare una propria attività.

Difficile interpretare il dato economico: la media è di 36.000 €, che può essere tanto o poco a seconda della tassazione vigente (se considerata nel sondaggio). Purtroppo non è ben chiaro, però è chiaro che facendo i grafici o gli sviluppatori non diventerete mai ricchi: tra quelli che guadagnano oltre 100.000$ sono presenti solo al 10%, infatti per la maggioranza sono addetti al marketing, direttori creativi, information architect, web director, esperti di usabilità. Un dottorato può aiutare (7.8%) rispetto ad una semplice laurea (3,5%).

Vi invito a leggere il resto del sondaggio presso il blog di A List Apart.

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