Quando poche righe JavaScript possono costare centinaia di migliaia di euro

Molti di voi conosceranno già il browser Opera, della omonima software house norvegese. Oggi vi segnaliamo una curiosità pubblicata sul blog di un suo dipendente, Hallvord R. M. Steen.
Qualche tempo fa la Opera software aveva bisogno di acquistare più server in previsione della crescita di Opera Mini, browser per cellulari scritto in Java. Ordini del genere richiedono un notevole impiego di tempo nella ricerca e valutazione delle offerte a causa dell’importante cifra da spendere.


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